Il vice allenatore che hai sempre voluto.

Un coach per ogni giocatore, che segue il piano dell’allenatore della squadra. Lo compra il club, lo guida lo staff.

Il back office di PEP: le direttive dello staff per un giocatore, su dati demo
L’app del giocatore: i contenuti del giorno partono dalla priorità del mister, su dati demo

Da una riga del mister, una settimana di lavoro.

Direttiva dello staff

Rossi: posizionamento sulla linea del fuorigioco. Priorità alta.

  1. Lunedì

    Due clip su quando salire e quando scappare. Una domanda per capire cosa vede lui in campo.

  2. Mercoledì

    Una situazione come quelle della sua ultima partita: dove ti saresti messo?

  3. Venerdì

    Il piano partita. Un solo obiettivo e una parola da ricordare: linea.

  4. Dopo la partita

    Due domande. Il giocatore decide cosa condividere con lo staff.

Oggi le clip sono lavagne tattiche animate. Dal 2027 anche le clip delle sue partite, caricate dallo staff.

Il piano dei prossimi 14 giorni nell’app del giocatore, su dati demo

I contenuti sono gratis. Quelli giusti no.

Esercizi, video tattici e spiegazioni si trovano ovunque, spesso senza pagare. Il problema non è trovarli. È sapere quale serve a questo giocatore, questa settimana, nel modo di giocare della sua squadra. Quello lo decide l’allenatore. PEP glielo porta al momento giusto.

Lunedì Rossi apre PEP e trova due clip sulla linea del fuorigioco, scelte perché il mister ha scritto quella riga.

Un vice per lo staff. Un coach per ogni giocatore.

Per lo staff

  • Scrivi una direttiva per la squadra o per un giocatore, con la sua priorità. PEP la trasforma nel lavoro di ogni giorno.
  • Carichi il modello di gioco del club. PEP usa le vostre parole, ruolo per ruolo.
  • Vedi il lavoro assegnato e come risponde la squadra, senza pagelle individuali per la società.

Per il giocatore

  • PEP ti scrive quando c’è un motivo: la vigilia, il giorno dopo la partita, il recupero. Al massimo una volta al giorno.
  • Sai in anticipo cosa ti arriva nei prossimi 14 giorni, e perché.
  • Quello che PEP sa di te lo vedi, lo correggi, lo cancelli. Il voto c’è solo se il club lo vuole.

Nasce da un lavoro fatto all’Arsenal.

Per cinque stagioni, accanto a Mikel Arteta, Carlos Cuesta ha lavorato uno contro uno con ogni giocatore della prima squadra: sessioni dopo l’allenamento, filmate e riviste insieme.

Il metodo funziona. Serve però un allenatore dedicato a ogni giocatore, e quasi nessun club può permetterselo. PEP nasce per dare quel lavoro a tutta la rosa.

Carlos Cuesta, cofondatore

  1. 2014-18Atlético Madridsettore giovanile
  2. 2018-20Juventussettore giovanile, vice dell’Under 17
  3. 2020-25Arsenalvice di Mikel Arteta, sviluppo individuale
  4. 2025/26Parmaallenatore in Serie A
Un allenatore osserva un giocatore a bordo campo, di sera (immagine illustrativa)
Illustrazione

Lavora per il giocatore, non lo sorveglia.

  • La società non riceve pagelle sui singoli, e le risposte sul benessere restano del giocatore.
  • PEP dice sempre di essere un’intelligenza artificiale.
  • Nei settori giovanili, per i ragazzi sotto i 14 anni serve il consenso di un genitore. Nessuna chat privata tra un adulto e un minore.
  • I dati dei giocatori non si vendono.

Come si comincia

  1. Demo

    Mostriamo PEP all’allenatore e al direttore sportivo, sui dati demo.

  2. Progetto pilota 2027

    Da febbraio a giugno con la prima squadra. A pagamento, scalato dalla licenza.

  3. Licenza

    Per la stagione: prima squadra e, se volete, settore giovanile.

Porta PEP nel club

Giochi e vuoi PEP?

Lo compra il club. Entra in lista d’attesa e, se vuoi, lo presentiamo noi al tuo club.

Sono un giocatore